MOTTI LATINI

Carpisci ogni giorno che passa. - Carpe diem - (Orazio)

Il dado è tratto. [Alea iacta est] (Cesare)

La fortuna è cieca. [Fortuna caeca est] (Cicerone)

Le parole volano, gli scritti rimangono. [Verba volant, scripta manent]
(Anonimo latino)

La fortuna giova agli audaci. [Audaces Fortuna iuvat] (Anonimo latino)

La necessità fa forti anche i deboli. [Necessitudo etiam timidos fortes facit]
(Sallustio)

E' incredibile quanta vastità di specie esiste e non ha cervello ! [O quanta
species, cerebrum non habet !] (Fedro)

Si impara a vivere durante un'intera vita. [Vivere tota vita discendum est]
(Seneca)

Ciascuno è artefice della propria sorte. [Faber est suae quisque fortunae]
(Cicerone)

E' stolto temere ciò che non è possibile evitare. [Stultum est timere, quod
vitari non potest] (Puplilio Siro)

[Est modus in rebus] (Orazio)

Stando così le cose.[Sic stantibus rebus]

Così si dce. [Sic dicitur]

Nulla è difficile per chi ama. [Nihil difficile amanti] (Cicerone)

La sapienza è l'arte del vivere. [Sapientia est ars vivendi] (Cicerone)

Solo dubitando si perviene alla verità. [Dubitando ad veritatem pervenimus]
(Cartesio)

Non è facile improvvisarsi saggi: la virtù non si inventa.[Virtus difficilis
inventu est] (Seneca)

Ama se vuoi essere amato. [Si vis amari ama] (Seneca)

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti. [Risus abundat in ore stultorum]

Spesso anche sotto una sordida veste si cela la sapienza.[Saepe est etiam sub
palliolo sordida sapientia]

E' un grande pregio il tacere. [Res est magna tacere]

Nessuno può ben comandare se non colui che ha imparato ad obbedire.
[Nemo regere potest, nisi qui et regi]

Fra due mali è da preferirsi sempre il minore. [De duobus malis, minus est
semper eligendum]

Spesso alla fortuna è compagna la superbia. [Secundas fortunas decent superbiae]

Le ore passano lente per chi è afflitto, veloci per chi gode. [Afflictis logae,
celeres gaudentibus forae]

Le cose altrui ci piacciono più delle nostre e le nostre piacciono agli altri
più delle loro. [Aliena nobis, nostra plus aliis placunt]

L'asino sembra bello all'asino e il maiale al maiale.
[Asinus asino et sus sui pulcher]

La forza è vinta dalla forza. [Vi victa vis]

Gli amici si vedono nelle difficoltà. [In angustiis amici apparent]

Dove abbiamo amici, lì c'è ricchezza. [Ubi amici ibidem opes]

Chi è dappertutto non è in alcun posto. [Nusquam est qui ubique est]

Nessuno può portare una maschera per lungo tempo.
[Nemo potest personam diu ferre]

Nessuno durante la vita è così povero come quando è nato.
[Nemo ita pauper vivit, quam pauper natus est]

Nessuno può saper tutto. [Nemo potest omnia scire]

Chi si loda trova presto un derisore.
[Qui se ipsumlaudat, cito derisorem invenit]

Alle persone intelligenti bastano poche parole. [Intelligenti pauca]

Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.
[Non ut edam vivo, sed ut vivam edo]

Non azzardo ipotesi. [Hypotheses non fingo] (I.Newton)

Nessun mortale potrebbe avvicinarsi più di tanto agli dei.
[Nec fas est propius mortali attingere divos] (E.Halley)

Nella vita vince due volte chi nella vittoria vince se stesso.
[In vita bis vincit qui se vincit in victoria]

Nessun luogo deve essere più dolce della patria.
[Nullus locus dulcior esse debet patria]

La virtù sta nel mezzo. [In medio stat virtus]

Il vino è il vero specchio della vita. [In vino veritas]

Ricordati che devi morire. [Memento mori]